Il talento delle gemelle Ara, hanno 12 anni le promesse del pattinaggio friulano

Le gemelle Ara, promesse del pattinaggio della Polisportiva Claut

Quando si tratta di sport sulla neve e sul ghiaccio, poche località friulane sfornano talenti come Claut. Due giovanissime triestine dal cuore clautano si sono fatte valere nel corso del Trofeo Coni Winter 2022 andato in scena lo scorso weekend a Pinzolo, in Trentino Alto Adige. Aurora e Valentina Ara, gemelle classe 2010, si sono aggiudicate rispettivamente il secondo ed il quarto posto nelle gare di pattinaggio artistico per la fascia d’età 11-13 anni, categoria basic novice silver.

Le due atlete, che praticano questa disciplina fin dalla tenera età, si sono tesserate con la Polisportiva Ghiaccio Claut all’inizio di questa stagione. Vivendo a Trieste, Valentina e Aurora devono compiere grandi sacrifici insieme alla loro mamma per potersi allenare con la Polisportiva: una delle ragioni per cui ne vale la pena è la talentuosa allenatrice Maryna Barova, giunta in Italia dall’Ucraina nell’ottobre 2021.

Il risultato delle due triestine trapiantate a Claut è ottimo anche per il Coni regionale: il Friuli si è classificato sesto tra tutte le regioni nonostante abbia portato in gara atleti per appena cinque discipline, con un punteggio di 19 punti. Basti pensare che la regione che ci precede in classifica, il Veneto, ha gareggiato in nove discipline diverse. Ora la prossima sfida che attende Valentina e Aurora è un’altra gara silver del calendario federale in programma per gennaio.

“Sono molto lieta per questo ottimo risultato: le gemelle Ara sono felicissime del loro piazzamento – ha raccontato la presidentessa della Polisportiva, Giovanna Di Daniel -. In questo momento il palaghiaccio è occupato dai lavori in vista dell’Eyof, dunque abbiamo dovuto allenarci in trasferta”.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gionata Sturam e la Polisportiva Ghiaccio Claut stanno anche valutando un’idea che potrebbe rappresentare il punto di partenza per un’ulteriore crescita sia sportiva che economica della località. Se si riuscisse a tenere il palaghiaccio aperto e operativo anche nel corso dei mesi estivi, questo potrebbe trasformarsi in un bel volano per il turismo nella valle. Moltissime squadre straniere di pattinaggio ed altri sport invernali, infatti, sono alla costante ricerca di strutture per i ritiri estivi.

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